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SAVE THE CHILDREN E IL PROGETTO "NON DA SOLI"

Cavv - Csv di Venezia è sempre al servizio del volontariato e delle iniziative volte a sostenere le fasce più deboli della popolazione nella Città Metropolitana di Venezia. In questo caso parliamo di minori svantaggiati e dell'attività che Save the Children ha messo in campo per permettere di seguire la didattica online anche a chi non possiede i mezzi adeguati per farlo. Il Centro di Servizio per il Volontariato sostiene e promuove attivamente questo progetto:

 

"La distribuzione di tablet sul territorio di Marghera continua grazie ai volontari di Save the Children gruppo locale di Verona. Questa distribuzione è destinata ai ragazzi di alcuni progetti territoriali dell’Organizzazione, per poter seguire al meglio la didattica a distanza.

L’attività rientra nell’azione programmatica di Save the Children Italia a favore dei minori più svantaggiati attivata sin dalla prima fase dell’emergenza attraverso il progetto “Non da soli” che ad oggi ha raggiunto quasi 57 mila beneficiari.

Un’azione programmata su quattro assi d’azione: educazione, contrasto alla povertà, supporto psicosociale e potenziamento della comunità, per sostenere le famiglie con minori in condizioni di vulnerabilità economica e che a causa della crisi hanno subito un grave impoverimento.

 

Tra le varie attività, dal punto di vista educativo è in corso la distribuzione di tablet e connessioni gratuite ai bambini e ai ragazzi delle famiglie più in difficoltà, per consentire loro di seguire le attività scolastiche a distanza e partecipare ad altre attività educative al di fuori dal contesto scuola. Dispositivi che vengono accompagnati da guide e tutorial rivolti alle famiglie per un uso sicuro e consapevole del web.

Un’attività importante affinché nessuno resti indietro e a tutti i bambini venga garantito il diritto all’istruzione, e per la quale la rete di volontariato di Save the Children si è subito attivata a supporto per far sì che i tablet arrivino il prima possibile ai bambini.

 

Il nostro Paese deve ripartire dai bambini, quelli più vulnerabili. Per questo, inoltre, Save the Children ha da poco lanciato la nuova Campagna “Riscriviamo il Futuro” per offrire educazione, opportunità e speranza a 100.000 bambini, bambine e adolescenti che vivono in 30 quartieri deprivati di città e aree metropolitane (https://www.savethechildren.it/blog-notizie/riscriviamo-il-futuro-educazione-opportunita-per-100-mila-bambini). Un progetto dedicato ai bambini e adolescenti dagli 0 ai 17 anni nei territori più svantaggiati, per combattere il “learning loss”, la povertà materiale e supportare il ritorno a scuola dei minori.

Attraverso questo nuovo intervento programmatico Save the Chidlren si impegna a lavorare in collaborazione con il sistema scolastico, incrementando le opportunità di sviluppo attraverso attività extrascolastiche e, dove necessario, prenderà in carico i nuclei familiari in difficoltà economica per accompagnarli ad una nuova autonomia."

 

 

L'attività di distribuzione dei tablet avverrà giovedì 21 maggio grazie allo sforzo di una volontaria, del gruppo locale di Verona, che si sposterà con mezzi propri, singolarmente e seguirà tutte le norme vigenti per il contenimento del virus Covid-19.

 

È possibile scaricare, qui accanto, il comunicato stampa della nuova Campagna lanciata da Save The Children “Riscriviamo il Futuro”

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