Home Page > News > Potenziare la raccolta fondi nel dopo emergenza
Potenziare la raccolta fondi nel dopo emergenza

L’articolo qui proposto vuole offrire, alle organizzazioni che lavorano tramite la raccolta fondi, alcuni suggerimenti per affrontare al meglio il dopo emergenza Covid-19.

A discapito di quello che si possa immaginare le recessioni e le grandi emergenze hanno un impatto minore sul fundraising rispetto all’impatto che hanno sull’economia generale. La raccolta fondi non segue, infatti, la curva dell’economia. Né dopo, né durante una recessione.

È quindi intelligente e razionale concentrarsi su quale sia l’approccio giusto per affrontare questa situazione e come elaborare la comunicazione nel periodo post emergenza.

 

 

APPROCCIO

 

Dopo l’emergenza, passato quindi il momento di difficoltà acuta e di confusione iniziale, l’approccio per affrontare la situazione e per rimettersi in piedi è semplice e diretto. Proponiamo alcuni consigli per continuare, o riprendere, la raccolta fondi con slancio e rinnovata positività.

Prima di tutto è necessario concentrare molte delle proprie energie sui donatori acquisiti prima dell’emergenza. Passare del tempo con loro tramite canali di comunicazione sicuri (come il telefono), rinforzare il programma di ringraziamento e sollecitare i donatori costantemente sono tre tattiche che andranno a rafforzare quel legame che già la vostra organizzazione aveva instaurato con loro. Per fare questo potrebbe essere valutabile l’idea di spostare personale da altre aree a quella del fundraising.

 

È importante non concentrarsi sui classici strumenti che siete abituati ad utilizzare e su cui la vostra organizzazione ha sempre investito ma che risultano inefficaci o addirittura inutilizzabili in questo frangente di restrizioni e vincoli in continuo mutamento.

Pensare agli eventi, alle riviste o al direct mail non è quindi una tattica vincente sul lungo periodo. Lo sarà invece fissare obiettivi importanti per quanto riguarda le grandi donazioni e i lasciti testamentari, analizzare il database dei donatori, creare nuovi sostenitori tramite i canali online da trasformare poi in donatori attivi, sostituire il materiale stampato con quello online. 

Tutti i cambiamenti che verranno effettuati dovranno essere sempre accompagnati da una forte comunicazione e condivisione sulle motivazioni che vi hanno spinto a fare suddette scelte.

 

Di fondamentale importanza è prendere in mano la situazione assumendosi la responsabilità su decisioni di rilievo nel processo di rivalutazione delle attività di raccolta fondi e di comunicazione eliminando o riducendo le attività marginali.

 

 

COMUNICAZIONE

 

Un consiglio importante è quello di non concentrare ogni comunicazione sull’emergenza e sulla recessione. Sarà molto più convincente spiegare le motivazioni dei cambiamenti in atto, cosicché i donatori sappiano che ogni euro donato è per la causa della vostra organizzazione e raggiungerà la destinazione per cui hanno donato fin dall’inizio.

 

Quando un’organizzazione comunica durante, o dopo, un periodo di emergenza è apprezzabile seguire alcuni piccoli accorgimenti. Usare la prima persona aiuta molto ad avvicinarsi ai donatori, inoltre evidenziare il ruolo fondamentale di chi dona per la causa e metterlo al centro della comunicazione darà grandi risultati.

 

Perché la comunicazione funzioni dev’essere dedicata. Ogni messaggio verso l’esterno deve essere studiato a seconda del donatore che vuole raggiungere e delle sue caratteristiche, per questo è importante mantenere sempre un database aggiornato e accurato.

 

Sviluppare un rapporto personale, soprattutto in questo periodo delicato, vi porterà frutti graditi nel tempo. Pochi contatti ma frequenti, mantenendo sempre un livello di attenzione nei loro confronti, risulterà molto apprezzato. Infatti, dimostrare ai donatori di tenere a loro come persone, chiamandoli, chiedendo loro come stanno, dando loro aggiornamenti e informazioni importanti sono ottimi stratagemmi di rafforzamento del legame.

 

 

 

Grazie al Festival del Fundraising per i webinar organizzati durante l’emergenza che hanno portato alla produzione di questo articolo.


E. M. - Area comunicazione
Potrebbe interessarti anche...