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LE ATTIVITÀ DI ANTEAS CAMPOLONGO NELL'EMERGENZA SANITARIA COVID-19

L'associazione Anteas Campolongo Maggiore sospende le attività di gruppo, continuano e incrementando le attività a livello personale.

 

In questo periodo di crisi,  il direttivo ed i volontari  hanno  deciso di occuparsi  dell’emergenza delle persone più bisognose dirottando  le loro attività principalmente in questi ambiti:

 

TRASPORTI SOCIALI SU CHIAMATA ALL’INTERNO DEL PROGETTO STACCO

  • Trasporti per accompagnamenti a visite mediche, dotando volontari e utenti di mascherine e disinfettanti, per i casi di assoluta necessità

 

CONSEGNA SPESA A DOMICILIO

  • Si invitano gli utenti a prenotare la spesa al supermercato di loro fiducia e poi un volontario porta la spesa a casa, lasciandola sulla porta di casa ed osservando scrupolosamente le norme di sicurezza
  • Si continua a portare i pacchi alimentari che ci vengono offerti in collaborazione con i supermercati FAMILA del nostro territorio, lasciandoli sempre sulla porta di casa ed osservando scrupolosamente  le norme di sicurezza

 

PAUSA CAFFÈ A DOMICILIO

  • Avendo dovuto sospendere le attività di gruppo, si è pensato di RIVEDERE il progetto PORTANDOLO A CASA –  si telefona per capire se è gradita la visita e poi un solo volontario passa per bere il caffè assieme e fare quattro chiacchiere

 

GIOCHIAMO A CARTE A DOMICILIO

  • Invece di andare al bar,  un volontario chiede se può andare a casa di una persona con problematiche varie per giocare a carte insieme  (od altro, o anche semplicemente per dire il rosario) rispettando la distanza dovuta  - pan biscotto, un po’ di salame e un bicchiere di vino cambiano la giornata.

 

PRONTO COME STAI?

  • Guardando l’elenco di tutti gli 800 soci circa, ogni giorno viene fatta una telefonata o mandato un messaggio di auguri a chi compie gli anni
  • Dopo aver fatto la mappatura di tutti gli ABITANTI nel comune che  vivono soli, nel nostro comune sono 1.034, cioè il  10% circa della popolazione stessa, si fa una telefonata di cortesia per cercare di capire se ci sono emergenze o problematiche varie. Eventuali problemi rilevati, vengono poi passati a chi di dovere, ai servizi sociali, ai medici di base dell’interessato, ai Caf, ecc.

 

Si e’ cercato di mettere in pratica il detto:

“SE MAOMETTO NON VA ALLA MONTAGNA,  LA MONTAGNA VA DA MAOMETTO”

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