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CHIUSURA SEDE CENTRALE E SPORTELLI TERRITORIALI AL PUBBLICO FINO AL 13/04/2020

Aggiornamento del 03/04/2020

 

A seguito del nuovo Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, emanato in data 01/04/2020, vi comunichiamo che la chiusura al pubblico della sede centrale e degli sportelli territoriali del Cavv - Csv di Venezia sarà prorogata fino al 13/04/2020

 

Aggiornamento del 12/03/2020

 

ATTENZIONE a partire da lunedì 16 Marzo 2020 gli uffici del Cavv - Csv di Venezia seguiranno i seguenti orari:
Da lunedì a venerdì: 8.30 / 12.30
Giovedì: 14.00 / 18.00

In questo momento di emergenza sanitaria la sede centrale e gli sportelli territoriali sono chiusi al pubblico, ma è possibile contattare gli uffici telefonicamente al 041 5040103 o via mail a info@csvvenezia.it.

 

Aggiornamento del 10/03/2020

 

Tutto il territorio Nazionale, ed anche nel nostro territorio della Citta Metropolitana di Venezia, è in lotta contro un emergenza sanitaria a causa del propagarsi del virus COVID-19 - Coronavirus.

A seguito delle nuove disposizioni emesse dal DPCM dell’8 marzo 2020, nell’ottica di servizio che caratterizza il lavoro del Centro di Servizio per il Volontariato, il CSV di Venezia ha deciso, nei limite delle disposizioni contenute nel DPCM sopracitato, di continuare ad erogare i servizi con modalità a distanza e di smartworking. Con l’obbiettivo di essere un punto di riferimento anche durante l’emergenza per il mondo del volontariato veneziano. Pertanto saranno sospese tutte le attività di contatto con il pubblico ma rimarremo a disposizione a mezzo telefono od email per gestire ogni possibile esigenza.

Le nuove misure urgenti di contenimento del contagio, da prima valide solo nella regione Lombardia e nelle province di Modena, Parma, Piacenza, Reggio Emilia, Rimini, Pesaro e Urbino, Alessandria, Asti, Novara, Verbano-Cusio-Ossola, Vercelli, Padova, Treviso e Venezia, ma ad oggi estese in tutto il territorio nazionale, prevedono una serie di indicazioni che possono riguardare anche le associazioni e i soggetti del Terzo settore.

Oltre a prescrivere di «evitare ogni spostamento delle persone fisiche in entrata e in uscita dai territori e all’interno dei medesimi territori, salvo che per gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero spostamenti per motivi di salute», il decreto fa infatti riferimento a:

  • Sospensione degli eventi e delle competizioni sportive di ogni ordine e disciplina, in luoghi pubblici o privati. Resta consentito lo svolgimento dei predetti  eventi e competizioni, nonché delle sedute di allenamento degli atleti professionisti e atleti di categoria assoluta che partecipano ai giochi   olimpici o a manifestazioni nazionali o internazionali, all’interno di impianti sportivi utilizzati a porte chiuse o all’aperto senza la presenza di pubblico.
  • Sospensione di tutte le manifestazioni organizzate, degli eventi in luogo pubblico o privato, compresi quelli di  carattere culturale, ludico, sportivo, religioso e fieristico. Sospensione delle attività nei cinema, teatri, pub, scuole  di ballo, sale giochi, discoteche e locali assimilati.
  • Sospensione dei  servizi educativi  per l’infanzia e delle attività didattiche in presenza nelle scuole di ogni ordine e grado, nonché della frequenza delle attività scolastiche e  di formazione superiore, comprese le università e università per anziani, i corsi professionali e le attività formative, ferma in ogni caso  la possibilità di svolgimento di attività formative a distanza. Al fine di mantenere il distanziamento sociale, è da escludersi qualsiasi altra  forma di aggregazione alternativa.
  • L’apertura dei luoghi di culto è condizionata all’adozione di misure organizzative  tali da evitare assembramenti di persone, tenendo conto delle dimensioni e delle caratteristiche dei luoghi,  e tali da garantire ai frequentatori la possibilità di rispettare la distanza tra loro di almeno un metro.
  • Sono chiusi i musei  e gli altri istituti  e luoghi della cultura.
  • Sono  sospese  le attività  di palestre, centri  sportivi, piscine, centri natatori, centri  benessere, centri termali (fatta eccezione per l’erogazione delle prestazioni rientranti  nei livelli essenziali di assistenza), centri culturali, centri sociali, centri ricreativi.

 

Aggiornamento dell' 08/03/2020

 

A seguito del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri emanato in data 08/03/2020, vi comunichiamo che la sede centrale e gli sportelli territoriali del Cavv - Csv di Venezia rimarranno chiusi al pubblico fino al 03/04/2020. In ottemperanza alle misure urgenti di contenimento del contagio nella provincia di Venezia, si comunica la sospensione dei corsi di formazione, delle consulenze e di ogni tipo di attività collettive programmate dal Cavv - Csv di Venezia fino al 03/04/2020. Sarà cura del Centro di Servizio aggiornare gli interessati alle date di recupero.

 

Comunicazione del 24/02/2020

 

In Ottemperanza alla Direttiva  "Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-2019"  del Ministro della Salute e del Presidente della Regione Veneto, che potete scaricare qui accanto, si comunica la sospensione dei corsi di formazione, delle consulenze e ogni tipo di attività collettive programmate dal Cavv - Csv di Venezia dalla data odierna fino al 08/03/2020

 

La sede centrale e gli sportelli territoriali, del Cavv - Csv di Venezia, rimarranno chiusi al pubblico a partire dal 24/02/2020 fino al 08/03/2020. Sarà cura del Centro di Servizio aggiornare gli interessati in merito alle date di recupero. 

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