NOTE PRATICHE PER LA COSTITUZIONE
Per costituire una associazione sono necessari i seguenti documenti:
- Atto Costitutivo
- Statuto
- Certificato di attribuzione del Codice Fiscale
Una associazione può essere costituita con atto pubblico o scrittura privata autenticata, presso un notaio che attribuisce certezza legale all’atto; oppure con scrittura privata registrata: cioè provvedendo alla registrazione dell’Atto Costitutivo e dello Statuto all’Ufficio del Registro presso l’Agenzia delle Entrate.
L’associazione ottiene la registrazione con la consegna del modulo 69 “Richiesta di registrazione”, unitamente all’originale e alla copia dell’Atto Costitutivo e dello Statuto; inoltre è necessaria la ricevuta dell’avvenuto pagamento tramite F23 bancario dei tributi richiesti per la registrazione.
Le spese per la registrazione sono le seguenti:
- ODV: Euro 5.16 Tributi vari
- APS: Euro 168.00 Imposta di registrazione + Euro 5.16 Tributi vari + Imposte di bollo (una marca da bollo da Euro 14.32 ogni cento righe del documento)
- ONLUS: Euro 168.00 Imposta di registrazione + Euro 5.16 Tributi vari
Una associazione con scrittura privata registrata si intende regolarmente costituita e può operare senza ulteriori adempimenti; l’atto pubblico è obbligatorio nel caso in cui l’associazione intendesse richiedere il riconoscimento della personalità giuridica. Per accedere ai contributi e godere di agevolazioni fiscali un’associazione deve iscriversi negli appositi registri.
Per l’indicazione delle attività nello Statuto una ODV deve fare riferimento alla DGR 7 agosto 2007, n. 2641
E’ possibile richiedere il Codice Fiscale presso l’Agenzia delle Entrate territorialmente competente (prendendo come riferimento la sede legale dell’associazione) utilizzando il modulo AA5. La richiesta deve essere inoltrata dal Rappresentante Legale dell’associazione o da un suo delegato, provvisto di delega e fotocopia della Carta d’Identità del Presidente.
Risulta utile ricordare che, tra gli adempimenti formali dell’associazione, vi è quello di aggiornare l’Agenzia delle Entrate (utilizzando il medesimo modulo) di ogni variazione relativa alla richiesta del Codice Fiscale: ad esempio cambiamento del nome, della sede, del Presidente, ecc. Eventuali modifiche dovranno essere comunicate entro 30 giorni; questo non comporterà la modifica del Codice Fiscale attribuito ma riguarderà esclusivamente l’aggiornamento dei dati relativi.

